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Associazione Vai Sicuro


Vai Sicuro è la prima, ed attualmente l’unica, associazione in Italia a difesa degli interessi dei Responsabili tecnici dei Centri di Revisione Veicoli.
Lo scopo di questa associazione è di far crescere in Italia la figura del certificatore automotive. Per certificatore automotive intendiamo un professionista tecnico in grado di valutare diversi aspetti dei controlli che si possono effettuare su un veicolo stradale: non solo effettuare correttamente la revisione secondo le norme previste dal Codice della Strada, ma applicare le direttive europee del settore recepite anche sul territorio nazionale.

All’estero esistono già queste figure polifunzionali in grado di effettuare l’omologazione di una moto o il collaudo di una carrozzeria in unico esemplare.
Attualmente, sul territorio italiano operano i funzionari dell’ex Motorizzazione in grado di svolgere alcune di queste funzioni, risentendo però della divisione, a comparti stagni, delle competenze. Per esempio, le omologazioni sono affidate ai Centri Prova Auto e i collaudi in unico esemplare e le revisioni agli uffici periferici provinciali.
Data la tipologia diversa dello scopo operativo c’è una profonda frattura sulle conoscenze tecnico burocratiche dei due operatori tecnici chiamati in causa.
Purtroppo questa spaccatura crea un disinformazione sulle norme comuni che oggi sono fondamentali per questa attività. Mi riferisco alle Direttive Europee che sono il punto di riferimento di qualsiasi attività tecnica nel settore automotive.
Infatti, ogni componente che viene utilizzato per costruire un veicolo stradale (e poi revisionato o valutato) è regolamentato da precise direttive comunitarie.
Lo scopo è facilmente comprensibile ed è di rendere questi prodotti commercializzabili su tutto il territorio della comunità con le stesse potenzialità tra concorrente e concorrente di vendere il proprio prodotto anche su altri mercati appartenenti alla CEE.
Unificando le disposizioni si rendono i prodotti omologati secondo degli standard comuni che semplificano sempre più la realizzazione dei certificati di omologazione degli stessi, usufruibili su tutto il territorio degli Stati membri.
Alla stessa maniera avvengono i controlli successivi come le revisioni, la certificazione dello stato d’uso dei veicoli usati, offrendo di conseguenza la possibilità a specialistiche strutture di garantire un servizio uniforme su tutto il territorio della Comunità Europea.
Come è già possibile accedere a una struttura di certificazione europea (TÜV, Dekra, TNO, Lux Control, ecc.) abilitata a omologare determinati veicoli (esempio autovetture, ciclomotori, motocicli) ed utilizzare queste certificazioni per depositarle e farsele riconoscere anche presso gli altri Stati membri, non è molto lontano il momento in cui un veicolo di uno stato appartenente alla Comunità Europea potrà effettuare la sua revisione in un qualsiasi altro paese della CEE.

Come già detto in precedenza in occasione della normativa sui SIIT, ora il prossimo appuntamento non molto lontano (azzardiamo con ragionevole sicurezza, non oltre un anno) è la pubblicazione del nuovo Codice della Strada.
È da due anni che viene rimandata la sua pubblicazione integrale ed i motivi sono proprio in gran parte per definire le capacità professionali degli operatori di due attività di certificazione:
1. modalità dell’attività tecnica
2. modalità sul rilascio delle patenti.

Mentre per il primo punto, che ci riguarda da vicino, le bozze degli articoli già approvati dalle varie commissioni sono in linea con le nostre aspettative, diverso è il discorso su come verranno rilasciate le future patenti.

Attualmente secondo le nostre informazioni il nuovo apparato statale (i SIIT) avranno funzioni di controllo, di supervisione, di divulgazione tecnica e di notariato.
L’attività di certificazione verrà affidata a strutture private sotto il controllo e la responsabilità diretta di enti di certificazione all’uopo riconosciuti. (già in questa direzione si esprime la circolare 147/96 bis).
Tutta la documentazione delle attività svolte dalle strutture autorizzate sarà depositata in via informatica presso il CED del Ministero. Ci sono già diversi programmi all’uopo predisposti per accedere a tali servizi; ad esempio, è disponibile sul mercato un programma per l’inserimento dei dati relativi al rilascio del certificato di approvazione in unico esemplare per allestimenti di carrozzeria industriale.
Non sarà quindi difficile, come è stato per le revisioni, creare delle apposite maschere (già esistenti ed utilizzate dagli uffici pubblici) in grado di essere accessibili anche dai privati con apposite password per inserire i dati tecnici necessari alla compilazione di qualsiasi tipo di carta di circolazione.

In poche parole il futuro è riservato a quegli operatori che decideranno di trasformare i loro centri di revisione da strumento oneroso e di solo supporto alla propria attività principale di autoriparazione, a delle vere e proprie stazioni di prova sui veicoli, economicamente autonome, professionalmente preparate ed in grado di spaziare su diversi fronti.
Non a caso il gruppo Fiat ha costituito una rete capillare sul territorio sotto il marchio Dekra, non certo solo per offrire il solo servizio di revisione alla propria clientela.
Sarà una strana coincidenza ma a tutti è noto che Dekra è una società di certificazione in Germania e dal 1997 (inizio revisioni) è stato acquisito da Fiat come marchio in Italia.
Anche Tecnostrada S.r.l. ha gli stessi requisiti in Italia per conto di un TUV tedesco, che essendo in fase di fusione con altra struttura, per il momento non ci permette di ufficializzare la nostra rappresentatività per il mercato italiano.
L’associazione ha quindi il compito di tutelare l’interesse di tutti quegli operatori automotive che a vario titolo sono realmente interessati a crescere professionalmente.
Attraverso la convenzione con Tecnostrada un iscritto a Vai Sicuro, per esempio, potrà usufruire di importanti sconti sui corsi di formazione obbligatori per legge e non solo.
Lo scopo finale è di creare una categoria di professionisti preparati a svolgere più funzioni tecniche, tra loro intrecciate e guarda caso i servizi che Tecnostrada e Vai Sicuro oggi presentano sono in linea con queste finalità.
Ascoltate attentamente come funzionano Certauto e Certuning e capirete come si potrà meglio far rendere la propria stazione di prove veicoli.
A tutti coloro che hanno la volontà di farlo ed hanno i requisiti, Tecnostrada offre ai partecipanti di questo Work Shop l’iscrizione gratuita a Vai Sicuro.

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